Apre a Graz il progetto artistico Democracies in Danger
Il 5 novembre 2024 Graz ha aperto il progetto artistico “Democracies in Danger”. Nove artisti affronteranno le minacce ai valori democratici negli spazi pubblici fino al 10 dicembre.

Apre a Graz il progetto artistico Democracies in Danger
Il 5 novembre 2024, il progetto artistico “Democracies in Danger” ha aperto i battenti in Europaplatz, direttamente di fronte alla stazione ferroviaria principale di Graz. Questo giorno non è stato scelto a caso, poiché cade nel giorno delle elezioni americane, un momento che simboleggia la fragilità dei valori democratici. Le curatrici Maryam Mohammadi ed Eva Origin, insieme all'Institute for Art in Public Spaces Styria e all'associazione XENOS, hanno lanciato questo importante progetto per attirare l'attenzione sulle sfide della democrazia.
Fino al 10 dicembre i visitatori di Graz potranno ammirare le opere di nove artisti provenienti da diverse parti del mondo. Questi interventi artistici sono distribuiti in tutta la città e ci invitano a riflettere sulle attuali minacce alla democrazia. In particolare l'Europaplatz, che evoca ricordi storici delle battaglie del febbraio 1934, offre uno scenario adeguato per l'esposizione.
Il significato del progetto artistico
Le opere d’arte mostrano vividamente la minaccia ai valori democratici fondamentali come lo stato di diritto e la trasparenza. “Si subisce sempre più spesso un abuso della democrazia e i suoi principi profondamente radicati sono in pericolo”, spiega uno dei curatori. In un contesto di crescente autoritarismo, è particolarmente importante promuovere il discorso pubblico e il dibattito critico. Il progetto non offre solo arte, ma è accompagnato da un programma discorsivo. In questo modo i visitatori possono essere attivamente invitati a pensare e discutere.
Diversità degli artisti
Tra i partecipanti figurano noti artisti austriaci come Franz Kapfer e Doris Jauk-Hinz, nonché talenti internazionali, come ad esempio Zoncy Heavenly dal Myanmar e Consuelo Mendez dal Venezuela. I suoi contributi creativi abbracciano varie forme d'arte, dai murales ai progetti misti alle installazioni. Questa diversità si riflette nei luoghi in cui sono esposte le opere d'arte, tra cui il Kunsthaus Graz e il Museo di Graz.
Questa iniziativa innovativa evidenzia l’urgenza del tema: “Viviamo in tempi in cui i diritti umani e i fondamenti democratici sono spesso messi in discussione”, affermano i curatori. La mostra rimarrà esposta fino alla Giornata internazionale dei diritti umani del 10 dicembre 2024 e incoraggia i visitatori a riflettere sulla rilevanza e sulle sfide del sistema democratico.
Per maggiori informazioni su questo importante progetto artistico, vedere il rapporto attuale su www.5min.at.