Wölbitsch critica SPÖ e Neos: dov'è la democrazia?
Markus Wölbitsch critica la SPÖ e Neos per il modo in cui hanno gestito la democrazia e l'opposizione nella sessione del parlamento regionale del 25 aprile 2025.
Wölbitsch critica SPÖ e Neos: dov'è la democrazia?
Markus Wölbitsch, presidente del club del Partito popolare viennese, ha criticato aspramente la SPÖ e il Neos. In una recente dichiarazione, descrive le loro azioni prima delle prossime elezioni come una “scarsa comprensione della democrazia”. Wölbitsch accusa i due partiti di limitare i diritti dell'opposizione apportando modifiche al regolamento interno. Questi cambiamenti hanno fatto sì che l'opposizione abbia impedito che si tenesse l'immediata seconda lettura dei progetti di legge durante la sessione del parlamento regionale di ieri.
Per portare a termine questa seconda lettura sarebbe stata necessaria una maggioranza di due terzi. Ma nonostante i forti dubbi sulla convocazione e lo svolgimento corretto dell'incontro, la SPÖ e Neos sono andate avanti. Di conseguenza, l'opposizione ha lasciato la sala riunioni. Wölbitsch ha detto che la SPÖ e i Neos trovano fastidioso il controllo e cercheranno di mettere a tacere le critiche. Questi incidenti evidenziano le attuali tensioni nel clima politico.
Democrazia in transizione
La definizione di democrazia è complessa e variabile. Storicamente, mostra una lotta sul termine. Platone e Aristotele coniarono il termine democrazia: “demos” sta per popolo, mentre “kratein” significa governare. È interessante notare che Aristotele vedeva la democrazia come una forma dannosa di governo e idealizzava la “politica”, un concetto che mira all’equilibrio tra diversi interessi. Le idee di democrazia si sono evolute nel corso dei secoli, influenzate da pensatori come Rousseau, Hobbes e Montesquieu, fino a raggiungere definizioni moderne che enfatizzano elementi di governo e controllo popolare.
Per come la intendiamo oggi, le caratteristiche fondamentali della democrazia sono la libertà, l’uguaglianza e il controllo, con le moderne definizioni di democrazia che mettono in risalto sia gli aspetti procedurali che quelli sostanziali. Tuttavia, ci sono anche democrazie difettose in cui questi criteri minimi non sono soddisfatti, come nel caso dell’Ungheria, che è considerata una democrazia difettosa, o di paesi come la Turchia e la Russia, che sono classificati come autocrazie chiuse. L’accettazione e le idee soggettive della democrazia svolgono un ruolo cruciale nella sua stabilità.
L’educazione politica come chiave
In un contesto di tali sviluppi, l’educazione politica è di fondamentale importanza per rafforzare le basi della democrazia e contrastare gli atteggiamenti estremisti. Vi è una crescente richiesta pubblica di un’educazione politica più intensiva per consolidare i valori democratici. I programmi governativi e i piani educativi vengono adattati per promuovere pratiche educative adeguate nelle scuole e anche per rafforzarle al di fuori dell’istruzione formale.
Le sfide attuali si riflettono nel processo di educazione politica, in cui si scontrano diverse idee sulla democrazia e sull’istruzione. Il consenso di Bechersbach del 1976, nato dai conflitti tra la concezione sociale e quella liberale della democrazia, viene sempre più messo in discussione. In questo contesto, l’educazione politica è vista sia come uno strumento per promuovere un atteggiamento democratico sia per esaminare criticamente le strutture di potere esistenti.
Il governo federale ha inoltre avviato la legge sulla promozione della democrazia, la cui entrata in vigore è prevista nel 2023. Questa legge mira a consolidare le misure contro l’estremismo e a rafforzare le strutture democratiche. L’educazione civica è vista anche come uno strumento preventivo per prevenire l’estremismo e svolge quindi un ruolo centrale nel mantenimento dei valori democratici.
Alla luce degli attuali sviluppi politici e delle sfide nella comprensione della democrazia, è fondamentale che l’efficacia dell’educazione politica sia costantemente rinegoziata in una tensione tra le esigenze dello Stato e le esigenze di una società civile efficace. La complessità della democrazia richiede che gli attori politici non solo ne siano consapevoli, ma siano anche disposti a partecipare attivamente alla definizione dei processi democratici.
Per ulteriori informazioni sugli sviluppi politici e sul concetto di democrazia, consultare gli articoli su ots.at, bpb.de (Democrazia in pericolo) E bpb.de (educazione politica).