Guerra doganale: UE e USA affrontano trattative cruciali sulle tariffe!
Il commissario europeo al commercio Sefcovic sta negoziando con gli Stati Uniti sulle tariffe imminenti. Si prevedono ulteriori sviluppi entro agosto 2025.

Guerra doganale: UE e USA affrontano trattative cruciali sulle tariffe!
Mercoledì 23 luglio 2025 le relazioni commerciali tra l’Unione Europea (UE) e gli USA saranno al centro di una giornata cruciale di negoziati. Il commissario europeo al commercio Maros Sefcovic si incontra con il suo omologo statunitense per discutere della grave disputa tariffaria tra le due economie. L’incontro avviene in un clima politico teso poiché il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fissato la scadenza del 1° agosto per imporre possibili tariffe fino al 30% sui beni europei. Ciò potrebbe avere un impatto significativo sul commercio tra gli Stati Uniti e l’UE, poiché secondo Krone i dazi statunitensi potrebbero colpire un valore di 370 miliardi di euro di beni europei.
L’UE prevede di condurre ulteriori negoziati entro questa scadenza per evitare che il conflitto commerciale si inasprisca. Sefcovic ha spiegato che la Commissione europea è in intensi contatti a livello civile e politico. Trump ha detto che gli europei "faranno delle presentazioni" mercoledì, senza fornire dettagli specifici sui negoziati. Se non verrà raggiunto un accordo, l’UE sta già preparando controdazi sui beni statunitensi, compresi prodotti come jeans e motociclette, il cui valore totale è stimato a 21 miliardi di euro.
Controtariffe e loro effetti
L'elenco delle controtariffe previste descrive beni per un valore fino a 72 miliardi di euro che potrebbero essere colpiti se i negoziati fallissero. Queste misure riguardano sia i prodotti agricoli che quelli industriali provenienti dagli USA. Al momento si prevede che la risposta dell’UE alle tariffe statunitensi sarà più debole, ma la Commissione prevede anche di adottare misure contro i fornitori di servizi e le società digitali statunitensi se la controversia commerciale dovesse aggravarsi ulteriormente. Secondo Ecovis, i dazi americani già imposti sull'acciaio e sull'alluminio provenienti dall'UE hanno portato ad un rapporto teso tra i partner commerciali.
Trump ha annunciato elevate sovrattasse sulle importazioni di beni europei nell’aprile 2025, ma le ha ridotte al 10%. Attualmente esistono eccezioni a queste tariffe per alcuni prodotti come medicinali e prodotti farmaceutici. L’UE, d’altro canto, in passato si è organizzata come un’unione doganale in cui non vengono riscossi dazi doganali sulle merci all’interno dell’UE e si applica una legge doganale uniforme ai paesi terzi.
Strategie e rischi aziendali
Le sfide legate al peggioramento del conflitto commerciale richiedono alle aziende di agire in modo proattivo. Gli esperti raccomandano di rivedere le strategie aziendali e di modificarle se necessario. I leader aziendali dovrebbero considerare le seguenti azioni:
- Analyse von Warenströmen und Absatzmärkten zur Identifizierung von Risiken.
- Optimierung der Preisgestaltung und Verrechnungspreise.
- Diversifizierung der Wertschöpfungskette durch mögliche Produktionsverlagerungen.
- Überblick über steuerliche Konsequenzen, insbesondere bei Funktionsverlagerungen.
- Entwicklung einer flexiblen Risikominimierungsstrategie mit Szenarioanalysen.
L’imminente giornata dei negoziati sarà un momento critico per determinare la direzione delle relazioni commerciali UE-USA e valutare le conseguenze economiche per le aziende. I prossimi passi potrebbero determinare se i colloqui commerciali porteranno a un accordo o se le tariffe entreranno effettivamente in vigore e avranno un grave impatto sui flussi commerciali esistenti.