Pastorale ospedaliera: angeli della speranza al servizio dei pazienti

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In occasione della Giornata mondiale del malato, Kathpress riconosce l'importante ruolo degli oltre 1.000 pastori austriaci che lavorano 450.000 ore all'anno.

Pastorale ospedaliera: angeli della speranza al servizio dei pazienti

In Austria, oltre 1.000 pastori negli ospedali e nei centri di riabilitazione svolgono un lavoro prezioso per sostenere i pazienti e i loro parenti nei momenti difficili. In occasione della “Giornata Mondiale del Malato”, l’11 febbraio, è stato annunciato che i 366 specialisti a tempo pieno e i 663 volontari lavorano insieme quasi 450.000 ore all’anno kathpress.at riportato. I principali pastori sono particolarmente attivi a Vienna e nell'Alta Austria. Questi pastori sottolineano che il loro lavoro non ha solo una funzione religiosa, ma contribuisce anche alla guarigione spirituale e alla promozione di uno stile di vita olistico.

Il vescovo di Linz Manfred Scheuer descrive la pastorale ospedaliera come una parte essenziale del trattamento olistico dei pazienti e ringrazia tutti coloro che si impegnano in questo ruolo impegnativo. Sottolinea che la cura e il sostegno nel momento della malattia sono un'espressione fondamentale della carità cristiana. Nel messaggio per la Giornata mondiale del malato, papa Francesco ha sottolineato anche l’importante ruolo delle professioni mediche, che agiscono come “angeli della speranza”, e le ha elogiate per il loro impegno nella cura dei malati.

La pastorale nella conversazione

In un'intervista il pastore Bernd Keller ha affermato che il vero compito della pastorale non è dare risposte a domande che non vengono poste, ma accompagnare le persone e offrire loro uno spazio per le loro domande interiori. Questa forma di sostegno può rafforzare in modo significativo il benessere mentale dell’individuo consentendo alle persone di riflettere su se stesse e sulle proprie domande sulla vita. Secondo Keller è fondamentale che ogni persona affronti i propri bisogni fondamentali della vita e le questioni di significato. In questo modo la pastorale diventa una pratica tangibile che ha un significato ben oltre la Chiesa.

La pastorale ospedaliera e la pastorale generale non sono quindi riconosciute solo negli ospedali, ma meritano una maggiore valorizzazione anche nella società. Entrambi i rapporti mostrano quanto sia importante sostenere i malati e le loro famiglie nei momenti difficili e mantenere viva la speranza, il che è particolarmente importante nel contesto della prossima Giornata Mondiale del Malato.