Influencer artificiale Emma: la pubblicità tedesca fa scalpore!

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L'Ente nazionale tedesco per il turismo presenta Emma, ​​l'influencer AI, ma il suo video pubblicitario provoca un enorme ridicolo.

Influencer artificiale Emma: la pubblicità tedesca fa scalpore!

In occasione di un tranquillo evento a Berlino, l'Ente nazionale tedesco per il turismo (GNTB) ha recentemente presentato l'influencer Emma, ​​generata dall'intelligenza artificiale, che fungerà da nuovo volto per la Germania come destinazione di viaggio. Questa innovazione si rivolge principalmente ad un gruppo target più giovane e esperto di tecnologia e intende contribuire a rendere tangibile la ricca offerta turistica della Germania. Con un video recentemente pubblicato su Instagram, la GNTB ha cercato di attirare l'attenzione sulla diversità delle possibilità di viaggio in Germania.

Tuttavia, la presentazione di Emma non è stata accolta solo con entusiasmo. I critici hanno espresso ad alta voce il loro disappunto. Molti vedono il pericolo che una personalità digitale come quella di Emma non possa mai riflettere le esperienze e le storie autentiche che sono così importanti per i viaggiatori. Un utente ha riassunto adeguatamente il sentimento, descrivendo il progetto come “assoluta spazzatura”. Quando si tratta di una questione così cruciale del viaggio, lo scambio di esperienze personali, l’intelligenza artificiale non può intervenire.

L'ondata di critiche

Le reazioni sui social media sono state spesso negative. Un commentatore ha affermato: “L’influenza dei viaggi prospera grazie alle esperienze personali, ai piccoli dettagli e alle storie vere: questo è qualcosa che l’intelligenza artificiale non può offrire”. Un altro utente ha suggerito che sarebbe più sensato collaborare con veri influencer che hanno già una vasta base di fan e promuovere ogni giorno la Germania nei loro post.

Tuttavia la GNTB non si considera una perdente in questo dibattito. Ha difeso con veemenza la decisione di presentare Emma. Secondo la sede centrale, l’influencer digitale non dovrebbe sostituire gli influencer umani esistenti, ma piuttosto integrarne il lavoro. La GNTB sottolinea che la rete di influencer ha generato oltre 148 milioni di impression lo scorso anno ed Emma rappresenta una nuova opportunità per attirare ancora più persone in Germania.

Resta aperta la questione se Emma riuscirà a lungo termine a rivolgersi ai potenziali turisti. Curiosamente, questa discussione ha anche sollevato questioni più profonde sull’autenticità e la credibilità degli influencer nell’era dell’intelligenza artificiale. Riuscirà la GNTB a guadagnarsi la fiducia degli utenti o Emma porterà solo ad ulteriore ridicolo?

Gößler, un commento online fa luce su questo: “Con questa idea, la Germania ha fissato una direzione chiara, ma resta da vedere se finirà su un terreno fertile o meno”. Il tempo dirà se gli influencer basati sull’intelligenza artificiale stanno davvero plasmando il futuro del turismo o se sono semplicemente un fenomeno passeggero che non può competere con l’autenticità umana.

La discussione su Emma e sul suo ruolo nel marketing turistico continuerà sicuramente. In un momento in cui i progressi tecnologici stanno accelerando, le parti interessate del turismo devono continuare a coinvolgere il pubblico, sia attraverso creature virtuali come Emma, ​​sia attraverso la vera passione e il potere narrativo delle esperienze umane.

Maggiori dettagli su questo argomento possono essere trovati in un rapporto dettagliato su www.focus.de.