L’UE minaccia Facebook, Instagram e TikTok di sanzioni elevate per mancanza di dati!
La Commissione europea sta esaminando le violazioni del Digital Services Act da parte di Facebook, Instagram e TikTok e minaccia sanzioni elevate.

L’UE minaccia Facebook, Instagram e TikTok di sanzioni elevate per mancanza di dati!
La Commissione europea ha mosso gravi accuse contro Facebook, Instagram e TikTok, che considera violazioni della legge sui servizi digitali dell'UE (DSA). Secondo i risultati preliminari dell'indagine, la mancanza di trasparenza dei dati da parte delle piattaforme è un problema centrale. La commissione ha annunciato che in caso di mancanza di documenti a discarico o di adeguamento delle piattaforme vi è il rischio di multe salate, che potrebbero ammontare fino al 6% del fatturato globale annuo dell'azienda. Questo riporta vol.at.
Un altro problema significativo è la difficoltà di segnalare contenuti illegali. Gli utenti spesso devono seguire passaggi confusi e potenzialmente fuorvianti per segnalare violazioni come video terroristici o testi antisemiti. In particolare, le possibilità di reclamo degli utenti sulle piattaforme sono state criticate in quanto inadeguate. Secondo i risultati, soprattutto Instagram e Facebook dispongono di un sistema macchinoso che rende difficile per gli utenti presentare ricorso contro i divieti o la cancellazione dei contenuti.
Ulteriori accuse e indagini
Ci sono accuse anche contro TikTok, che appartiene alla società cinese Bytedance. Si teme che TikTok non riconosca o limiti adeguatamente i rischi per i processi democratici e i dibattiti pubblici. Allo stesso tempo, la scarsa disponibilità di Meta a collaborare a Bruxelles, evidente nei procedimenti in corso da circa un anno e mezzo, viene percepita come frustrante. Anche questa informazione proviene da zeit.de.
Non solo le piattaforme sono sotto osservazione per i problemi citati, ma sono in corso anche ulteriori indagini contro Meta, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei minori. La pressione sulle piattaforme potrebbe potenzialmente aiutare a implementare miglioramenti per garantire una rimozione più rapida dei contenuti illegali e dell’esperienza dell’utente quando segnala tali contenuti.
Reazioni politiche e prospettive
L'eurodeputata Neos Anna Stürgkh ha chiesto l'applicazione coerente della DSA e chiede una chiara responsabilità da parte di piattaforme come Meta e TikTok. Restano da vedere i prossimi passi, poiché la Commissione UE non ha ancora preso una decisione definitiva sull’effettiva violazione delle regole. Se questo sospetto fosse confermato, l’attuazione delle linee guida sui servizi digitali negli USA potrebbe incontrare resistenze, soprattutto da parte dell’ex presidente Donald Trump, che ha criticato la legislazione come anticoncorrenziale. Spiegel.de riferisce su questi sviluppi.